La Hit Parade del Complotto

gomblotto

Stamani mi sono sentita quasi famosa, poi però ho avuto paura. Paura di voi umani. Da quando ho palesato la mia intenzione di aprire un mio blog, più volte qualche habitué del bar se ne esce con proposte che manco Blondet, robe tipo “Ma perché non parli del fatto che gli ufo sono tra noi?” oppure “Cinna, parla ben di quegli americhein che han fatto tutto quel casino dell’11 settembre!”. Dell’11 settembre?! Degli Ufo?! Oh gente, siamo diventati una manica di invasati complottisti…e TA-DAM, il coniglio è uscito dal cilindro!

Chi sono i complottisti?

Il teorema del complottista si riflette in una formula che non vede mai il proprio risultato, la parola fine: convinto che i più importanti avvenimenti o quesiti dell’umanità non siano altro che complotti organizzati dal potere, il quale manovra il destino della popolazione mondiale come fosse un cazzo di burattino, questo esemplare umanoide affonda le unghie in macabri presupposti completamente infondati, privi di prove compiute e certificate (ma attenti che se glielo dite non fate altro che sostenere che esiste un complotto nel complotto), facendoti sentire un partecipante ad una serata di stand up comedy.  A differenza di un tribunale democratico, quando si esamina una teoria del complotto l’assoluzione non esiste mai, al contrario la colpa si moltiplica in molteplici sottocolpe, sempre: non essendoci prove di fatto che sostengano la dottrina di turno, la generalizzazione dei fatti porta ad originare un complotto nuovo da un complotto vecchio, in un insano loop da effetto Forer, o da maniaca dell’oroscopo di Cioè. Esempio: credo che l’esercito americano tenga segregati nei propri laboratori gli alieni, ergo credo pure alle installazioni aliene sulla Luna e magari ai cerchi di grano.

Il complottista seriale ha, chiaramente, disturbi di personalità abbastanza seri: si spazia dalla difficoltà di relazione con il prossimo ad uno stato di anomia, dall’insicurezza sul lavoro ad uno stato di mancata realizzazione personale. Il motivo per cui non va a farsi vedere da uno bravo è che il vero complottista si sente superiore al resto dei suoi simili: lui è un illuminato, lui sa la verità, lui è la voce fuori dal coro…e gli altri le solite capre beone. Lui sa e non si fa fottere da nessuno, a partire dai social network che tanto discrimina, i giornali e i telegiornali venduti, internet e la propaganda in generale…peccato che utilizzi proprio questi mezzi per pubblicizzare le sue idee, l’originale dei miei coglioni, e peccato che la persuasione che questi strumenti hanno su di lui sia molto più sostanziosa di quanto possa immaginare, visto che è da lì che si documenta…lui disprezza il consumismo senza rendersi conto di esserne un prodotto modellato ad hoc, ma tanto il coglione sei tu che non la pensi come lui in quanto vittima della manipolazione.

Come un malato patologico di gioco d’azzardo, il complottista dopo aver piazzato la scommessa crede ancora più fermamente che la sua previsione sarà quella azzeccata. Per questo motivo, provare a farlo ragionare è del tutto inutile, perché il tossico ha bisogno della sua roba, punto (se non altro si potrebbe stimare la coerenza). Da protocollo, poi, le cospirazioni in cui crede sono sempre multiple, non ci si lega mai ad un’unica causa, sai mai che la sfatino in maniera irrevocabile, poi con cosa me le faccio le seghe mentali?!

La Hit Parade del Complotto

Siamo a fine anno, e a fine anno ci piacciono le classifiche, ci piace mettere tutto in lista, a partire da quale carta igienica ci ha spazzato di più il culo al tormentone radiofonico. Di seguito, la Hit Parade del Complotto:

  • Le scie chimiche: la condensazione del vapore acqueo in prossimità dei residui liberati dai motori degli aerei altro non sarebbe che un tentativo di avvelenarci con sostanze tossiche, tra le più chiacchierate ricordiamo bario, alluminio, stronzio. Non si parla mai di inquinamento o di riscaldamento globale, no, troppo facile: assieme a queste scie, mentre ci intossicano definitivamente e a vita (breve), vengono sparsi nell’aria anche microbici animaletti robotici che si insinuano sotto la nostra pelle percorrendola 24 ore al giorno, in lungo e in largo, causando una malattia, il Morgellons, che avremmo contratto tutti e inconsapevolmente (a parte i complottisti che lo sanno e cercano di salvare la Terra).
  • Barack Obama: hanno ben poco da lamentarsi, gli americani, di Trump, se consideriamo che il loro ex presidente era, a seconda del gruppo complottista che si visita, A) un rettiliano B) un ibrido uomo rettile (forse per le orecchie?) C) un agente CIA in incognito, il suo vero nome sarebbe Barry Soetoro.
  • Terra piatta: sempre sulla cresta dell’onda, facciamoci due salti in pista con la Flat Earth Society, di cui tre quarti dei partecipanti non manca mai alla liturgia della domenica mattina, la quale sostiene che il mondo sia davvero piatto e che i governi ci stiano mentendo. Secondo quanto affermano, le pareti di ghiaccio che circondano i bordi del mondo sarebbero costantemente pattugliati ma, sempre secondo quanto affermano, circa duemila anni fa ci fu pure uno che risuscitò un morto.
  • Osama Bin Laden e l’11 settembre: anche qui cadiamo su un grande classico, sempre in voga. Il ruolo del barbuto terrorista relativo alla distruzione del World Trade Center non sarebbe altro che una mistificazione: il leader saudita sarebbe stato un agente della CIA (forse cugino del rettiliano presidente?) la cui famiglia era in affari con nientepopodimeno che Bush in persona. Il tragico piano è quindi da attribuire agli Stati Uniti stessi per giustificare l’entrata in guerra successiva, mossa da obiettivi economici celati (come se avessero bisogno di giustificarsi, la storia insegna).
  • Cataclismi: l’uragano Katrina, il terremoto in Giappone del 2011, il risveglio del vulcano di Yellowstone, il terremoto ad Haiti e le alluvioni in Pakistan, ma anche il terremoto in Emilia del 2012, sono stati causati dall’utilizzo di HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program). HAARP è un insieme di 180 antenne site in Alaska con l’intento di condurre studi sulla propagazione delle onde nella ionosfera e sulle comunicazioni militari. “Ci sta” diremmo noi, ma noi non siamo combloddisdi, quindi ignoriamo la verità assoluta e non abbiamo alcun cugino infiltrato nei servizi segreti americani che possa illuminarci. HAARP è stato spento nel 2013, ma non per tutti…e dire che basta andare su Google Earth per dare una spiata oppure, se proprio siete presi male, recarsi a Gakona, seguire le indicazioni stradali (eh sì, è un segretissimo ma segnalato ovunque, pure la strada che vi ci conduce porta il suo nome) e, armati di radiogoniometro, appurare che vi state facendo una sega mentale astronomica.
  • Quelle persone non esistono: un sistema creato da Nvidia, produttore di chip statunitense (oh, sempre loro), sforna immagini di volti perfettamente verosimili attingendo a un database di celebrità e creando un popolo inesistente grazie al dialogo fra due reti neurali. Sembra che l’idea originale sia stata partorita nell’85, quando Gary e Wyatt recitarono ne “La donna esplosiva”.
  • Dagli archivi JFK al Russiagate: Trump annuncia la desecretazione di documenti segreti degli archivi sull’omicidio di John Fitzgerald Kennedy. Qui parte la gimkana. Lo fa perché si sente minacciato dal Russiagate e dalle possibili incriminazioni che ne verranno fuori e che colpiranno alcuni suoi ex collaboratori. Da questi documenti verrebbe fuori, tra l’altro, che Lee Harvey Oswald fosse un agente della Cia (minchia, sono ovunque!).
  • Il temibile Soros con la zanetta: il 29esimo uomo più ricco del mondo ha avuto un anno intenso, trovando il tempo di simulare un attacco chimico in Siria, ideare un piano per stivare un numero infinito di rifugiati in Ungheria, finanziare marce anti-Trump, far cambiare governo in Macedonia, far licenziare personaggi autorevoli dalla casa Bianca, indebolire Israele. Ebbene sì, se pensavamo di avere l’anziano più corrotto, immanicato e frizzante del pianeta ci sbagliavamo: Soros, alla bellezza dei suoi 87 anni, probabilmente comprerà anche il Milan!

AND THE WINNER IS

  • I VACCINI: qui vorrei ringraziare per il notevole supporto alla paranoia tutte quelle mamme che col pancione si trasformano in ginecologhe prima e ostetriche dopo, che col loro pupo neonato in braccio pensano di aver partecipato ad un numero sufficiente di discussioni online per proclamarsi pediatre, nutrizioniste, educatrici…e per che cazzo esistono dei bifolchi che smenano anni e sudore per studiare tali discipline? “Lascia perdere, che io so come si fa!”. Nascono imparate e non c’è verso di toglier loro dalla testa che forse, appena appena, stanno cagando fuori dal vaso o nel vaso di un altro. Ci sarebbe da discuterne e riempire centinaia di blog, non uno e manco il mio, ma cerchiamo di ridurre la questione ai minimi termini: donne in paranoia, un numero incontrollato incontrollabile di medici, farmacologi, biologi, persino l’istituto di farmacovigilanza, hanno inscenato una bufala mondiale facendoci credere di aver salvato milioni di vite umane con uno strumento potenzialmente micidiale, il VACCINO! Lo fanno per restare da soli al mondo, a questi che cresci e avrai bisogno di un bancale di aspirine e buscopan da riempir loro le tasche non frega un cazzo, loro vogliono che muori, possibilmente giovane. Tutti questi signori si stanno adoperando affinchè il piano riesca, al momento non hanno fatto un gran lavoro visto che con la loro arma di sterminio non hanno fatto altro che aiutare la popolazione mondiale a crescere sensibilmente. Ma no, qui ancora ci attacchiamo al caso Wakefield, un signore da buttare in prigione e dimenticarselo lì ( per chi ne avesse voglia http://medbunker.blogspot.it/2009/11/vaccini-wakefield-vaccini-autismo-e.html ), poi si parla di autismo ( un noto ed accurato studio danese, per dirne uno, analizzando i dati di più di 537.000 bambini, ha accertato che non vi è alcuna differenza di incidenza di autismo tra individui vaccinati e non vaccinati, e questo è solo il più massiccio, ce ne sono altri). Se ognuno facesse il suo mestiere anziché blaterare a caso…